Metadati
Modifica metadati
Per ogni variabile è possibile specificare dei metadati aggiuntivi, che la descrivono in maniera più dettagliata. Questi metadati sono opzionali e sono utili per caratterizzare meglio le variabili e migliorare la creazione e l'utilizzo delle dashboard e l'esportazione dei dati. Di seguito vengono spiegati i campi disponibili.

Nome e descrizione
Il nome viene mostrato nei grafici e negli elenchi delle variabili. La descrizione è opzionale e viene mostrata come tooltip quando si passa con il mouse sopra il nome della variabile. Entrambi possono essere lunghi al massimo 45 caratteri.
Gruppi genitori aggiuntivi
Opzionale, per utenti esperti.
È possibile specificare uno o più asset genitori aggiuntivi per la variabile. Di default ciascuna variabile è figlia dell'asset sorgente dati a cui appartiene. Specificando ulteriori asset genitori, la variabile verrà associata anche a questi ultimi. Questo permette di organizzare le variabili in maniera più flessibile e di raggruppare in un unico posto variabili correlate ma che sono acquisite tramite dispositivi fisici diversi.
Unità di misura
Opzionale. Specificare l'unità di misura (senza spazi). Viene mostrata nei grafici e nelle tabelle accanto al valore della variabile.
Tag
Opzionale, per utenti esperti. Utilizzata nella generazione di template dinamici per classificare le variabili.
Cifre decimali
Opzionale. Specifica il numero di cifre decimali da mostrare nei grafici e nelle tabelle. Se non specificato, vengono mostrate tutte le cifre decimali.
Minimo e Massimo
Opzionale. Specifica linizio scala e il fondo scala della variabile. Utilizzato in alcuni widget grafici per definire l'intervallo di valori mostrati.
Allarme
Specifica se la variabile è una variabile di allarme. Per le variabili di allarme è possibile configurare la ricezione di notifiche all'attivazione.
È possibile specificare:
Nome. In genere è uguale al nome della variabile. Nel caso in cui la logica della variabile sia inversa, è possibile specificare un nome diverso per l'allarme (es. nome variabile: "Funzionamento OK", nome allarme: "Funzionamento NON OK"). Questo nome verrà mostrato nelle notifiche.Descrizione. Opzionale, come perNomeLevel: permette di indicare il livello di gravità dell'allarme. I livelli disponibili sono 1 (non grave) e 2 (grave). Il livello determina la resa grafica dell'allarme nelle dashboard e nelle notifiche.Logica dell'allarme: permette di specificare se l'allarme è da considerarsi attivo se il valore della variabile ètruthy(1,true, numeri > 0, ecc) ofalsy(0,false).Acknoledgeable: se abilitato, l'allarme può essere riconosciuto manualmente dall'utente, per tenere traccia degli allarmi già esaminati.
